L'annata 1949 è un grand cru del dopoguerra in Francia, segnata da una siccità record e da imprevisti climatici, ma coronata dal successo grazie a un'estate calda, a temporali salvifici a settembre e a un autunno ideale. A Bordeaux, i rossi della riva destra come Cheval Blanc o Latour offrono eleganza e struttura, mentre i Sauternes come Yquem brillano per la loro opulenza. In Borgogna, nonostante le rese ridotte, è un'annata leggendaria per i rossi ricchi e i bianchi superbi. Nel Rodano, Hermitage e Châteauneuf-du-Pape si distinguono per la loro profondità e la loro longevità. In Champagne, delle cuvée uniscono finezza e freschezza, facendo del 1949 un'annata iconica e senza tempo.