Merlot o Cabernet Sauvignon: differenze, abbinamenti e quale scegliere?

da Manon b.
 

Merlot o Cabernet Sauvignon: differenze, abbinamenti e quale scegliere?

Sono i due vitigni a bacca rossa più coltivati al mondo e quelli che vengono confusi più spesso. Il Merlot e il Cabernet Sauvignon condividono l’origine bordolese, convivono negli stessi assemblaggi eppure danno vini radicalmente diversi per carattere, struttura e occasioni di consumo.

Siete davanti a una carta dei vini, state creando la vostra cantina o siete semplicemente curiosi di capire perché un Saint-Émilion (a prevalenza di Merlot) è così diverso da un Pauillac (a prevalenza di Cabernet Sauvignon)? Questa guida confronta i due vitigni secondo tutti i criteri che contano: aromi, tannini, capacità di invecchiamento, terroir e abbinamenti cibo-vino, per aiutarvi a fare ogni volta la scelta giusta.

 

Da ricordare: 

  • Il Merlot è più morbido, più rotondo e più accessibile da giovane: frutti rossi maturi, tannini ben integrati, bassa acidità. Il Cabernet Sauvignon è più strutturato, più tannico e più adatto al lungo invecchiamento: ribes nero, cedro, mentolo, tannini decisi.
  • Bordeaux è il loro laboratorio comune: il Merlot domina sulla riva destra (Pomerol, Saint-Émilion), il Cabernet Sauvignon sulla riva sinistra (Médoc, Pauillac, Graves).
  • Per un abbinamento immediato con il cibo o per un ospite poco abituato al vino rosso, il Merlot metterà più facilmente tutti d’accordo. Per una cantina destinata all’invecchiamento e per carni dal sapore intenso, prevale il Cabernet Sauvignon.
  • Nessuno dei due prevale sistematicamente sull’altro: tutto dipende dal terroir, da chi vinifica e dall’età della bottiglia.
  • I due vitigni sono coltivati in tutti i continenti e danno vini molto diversi a seconda del Paese: un Merlot cileno non ha nulla a che vedere con un Pomerol, così come un Cabernet californiano è radicalmente diverso da un Pauillac.

Merlot e Cabernet Sauvignon a confronto: la tabella completa

Ecco una sintesi visiva di tutte le differenze tra i due vitigni. Le sezioni seguenti approfondiscono ciascun criterio.

 

Criterio

Merlot

Cabernet Sauvignon

Famiglia

Acino nero, buccia sottile

Acino nero, buccia spessa

Origine

Bordeaux (Francia)

Bordeaux (Francia)

Aromi principali

Prugna, ciliegia, fragola, cioccolato, tartufo

Ribes nero, cedro, peperone verde, mentolo, grafite

Tannini

Morbidi, ben integrati, poco aggressivi

Decisi, strutturati, serrati

Acidità

Da moderata a bassa

Da media a elevata

Corpo

Da mediamente corposo a corposo

Da corposo a molto corposo

Alcol

Elevato (13-15 % a seconda del terroir)

Elevato (13-15 % a seconda del terroir)

Potenziale di invecchiamento

5-20 anni per i grandi vini

10-40 anni per i grandi vini

Bevibilità da giovane

Buona, bevibile già dopo 2-3 anni

Scarsa, spesso chiuso prima dei 5-8 anni

Terroir ideale

Terreni argillosi freschi (riva destra)

Terreni ghiaiosi ben drenati (riva sinistra)

Abbinamento gastronomico

Pollame, maiale, funghi, formaggi

Carni rosse dal sapore intenso, selvaggina, formaggi stagionati

 

Origini e storia: due vitigni bordolesi, due destini

Il Merlot: il più coltivato in Francia

Il Merlot è originario della regione di Bordeaux, dove compare nelle fonti già nel XVIII secolo. Il suo nome deriverebbe da «merle», il merlo, un uccello nero molto ghiotto dei suoi acini. Oggi è il vitigno a bacca rossa più coltivato in Francia e uno dei più diffusi al mondo, in particolare in Cile, California e Italia.

La sua precocità (matura due settimane prima del Cabernet Sauvignon) lo rende un vitigno adatto ai terroir freschi e argillosi. Produce naturalmente vini rotondi, fruttati e accessibili, il che spiega in parte la sua popolarità mondiale.

Il Cabernet Sauvignon: il re delle uve a bacca nera

Il Cabernet Sauvignon è nato da un incrocio naturale tra il Cabernet Franc e il Sauvignon Blanc, probabilmente nel XVII secolo nella Gironda. Oggi è il vitigno a bacca rossa più conosciuto al mondo, sinonimo di grandi vini da invecchiamento, nomi prestigiosi e prezzi elevati.

La loro parentela genetica 

Il Merlot e il Cabernet Sauvignon hanno un antenato comune, il Cabernet Franc. Il Merlot è in realtà un fratellastro del Cabernet Sauvignon: entrambi hanno il Cabernet Franc come genitore. Questa vicinanza genetica spiega perché si combinano così naturalmente nei grandi vini di Bordeaux.

 

Profilo aromatico: come riconoscerli alla cieca?

Gli aromi del Merlot

Il Merlot si distingue per un profilo aromatico più morbido e più immediatamente accessibile rispetto al Cabernet Sauvignon. In gioventù presenta:

•        Frutti rossi e neri maturi: prugna, ciliegia nera, fragola schiacciata, mora.

•        Note dolci e avvolgenti: cioccolato al latte, caramello, vaniglia (quando è affinato in botte).

•        Note terziarie con l’età: tartufo, sottobosco, cuoio morbido, tabacco dolce.

Gli aromi del Cabernet Sauvignon

•        Frutti neri intensi: ribes nero, mirtillo, ciliegia nera, ribes rosso.

•        Aromi vegetali e speziati: peperone verde (pirazine), mentolo, cedro, grafite, tabacco.

•        Complessità terziaria con l’età: sigaro, cuoio, terra, sottobosco, tartufo nero.

Il Merlot vi accoglie subito alla porta. Il Cabernet Sauvignon vi fa attendere in corridoio, a volte per diversi anni, prima di lasciarvi scoprire tutta la sua complessità.

 

Tannini, struttura e acidità: la differenza fondamentale

I tannini del Merlot: morbidi e setosi

Il Merlot ha una buccia sottile che produce relativamente pochi tannini, i quali si polimerizzano rapidamente, cioè si ammorbidiscono in fretta. Il risultato: anche un Merlot di 2-3 anni può essere piacevole e facile da bere, senza l’astringenza che si ritrova spesso nei rossi molto giovani.

I tannini del Cabernet Sauvignon: decisi e strutturanti

La buccia spessa del Cabernet Sauvignon produce una quantità importante di tannini densi e serrati. In un vino giovane (meno di 5 anni), questi tannini possono risultare austeri, persino asciuganti. Con il tempo — 8, 10, 15, 20 anni — si integrano, si fondono e conferiscono al vino una lunghezza e una persistenza straordinarie.

L’acidità: un fattore spesso trascurato

Il Cabernet Sauvignon ha un’acidità naturalmente più elevata rispetto al Merlot. In pratica, questo si traduce in una maggiore freschezza al palato e in una migliore capacità di bilanciare la ricchezza delle carni grasse. L’acidità è anche un conservante naturale: è uno dei motivi per cui i grandi Cabernet Sauvignon si conservano più a lungo dei Merlot di pari qualità.

 

Potenziale di invecchiamento: quale invecchierà meglio?

Merlot: un invecchiamento moderato, salvo eccezioni

Un Merlot di qualità ordinaria dà generalmente il meglio di sé tra i 3 e gli 8 anni. Le eccezioni sono notevoli: un Pétrus (Pomerol, Merlot quasi in purezza) può invecchiare dai 30 ai 50 anni. Ma si tratta di casi estremi, riservati ai grandi terroir e a vinificazioni impeccabili.

Cabernet Sauvignon: fatto per il lungo invecchiamento

Il Cabernet Sauvignon ha per natura caratteristiche più adatte al lungo invecchiamento: tannini abbondanti, acidità elevata e buccia spessa ricca di antiossidanti. Un grande Pauillac può superare i 30-40 anni senza perdere vigore, migliorando a ogni decennio.

 

Merlot e Cabernet Sauvignon nel mondo: espressioni molto diverse

 

Paese / Regione

Stile del Merlot

Stile del Cabernet Sauvignon

Da ricordare

Bordeaux (Francia)

Morbido, floreale, elegante (Pomerol, St-Émilion)

Strutturato, minerale, con tannini serrati (Pauillac, Margaux)

Il punto di riferimento mondiale per i due vitigni

California (USA)

Opulento, fruttato, generoso nella gradazione alcolica

Potente, concentrato, con note di menta (Napa Valley)

Stile più solare e confetturato rispetto alla Francia

Cile

Fruttato, morbido, molto accessibile

Erbaceo e fruttato, con un buon rapporto qualità-prezzo

Uno dei migliori rapporti qualità-prezzo al mondo

Italia (Toscana)

Raro in purezza, utilizzato nei Supertuscan

Presente nei Supertuscan (Sassicaia, Ornellaia)

Assemblaggi bordolesi o con Sangiovese

Australia

Carnoso, con note di prugna e cioccolato

Potente, pepato (Coonawarra, Margaret River)

Stile molto diverso dai vini di Bordeaux

Argentina

Poco coltivato, eclissato dal Malbec

Presente a Mendoza, con struttura e calore

Qui il Malbec resta il re

 

Bordeaux: il loro territorio storico

A Bordeaux, il Merlot domina sulla riva destra (Pomerol, Saint-Émilion), su terreni argillosi e freschi. Il Cabernet Sauvignon domina sulla riva sinistra (Médoc, Graves, Pauillac, Margaux), su terreni ghiaiosi. Negli assemblaggi bordolesi, i due vitigni si completano: il Merlot apporta rotondità e volume, il Cabernet Sauvignon struttura e longevità.

 

Abbinamenti cibo-vino: con cosa servire ciascun vitigno?

Gli abbinamenti del Merlot

•        Pollame arrosto: pollo arrosto, faraona, anatra al forno.

•        Carni rosse tenere: filetto di manzo, tournedos, costata di vitello.

•        Funghi e tartufi: con l’età, il Merlot sviluppa aromi terziari di sottobosco e tartufo.

•        Formaggi a pasta molle: brie, camembert, coulommiers.

Gli abbinamenti del Cabernet Sauvignon

•        Costata di manzo ed entrecôte: l’abbinamento classico e infallibile.

•        Agnello da latte arrosto: la delicatezza dell’agnello è esaltata dalla struttura del Cabernet.

•        Selvaggina: capriolo, cinghiale, fagiano.

•        Formaggi stagionati a pasta dura: Comté stagionato 24 mesi, cheddar stagionato, parmigiano.

 

Merlot o Cabernet Sauvignon: quale scegliere a seconda dell’occasione?

Per una degustazione immediata o un ospite poco esperto

Scegliete il Merlot. La sua morbidezza, il fruttato immediato e l’assenza di tannini aggressivi lo renderanno un vino apprezzato da tutti i palati.

Per creare una cantina di vini da invecchiamento

Privilegiate il Cabernet Sauvignon. Tra 10 anni, un cru bourgeois del Médoc sarà un vino molto più maturo di un Merlot dello stesso livello acquistato nello stesso momento.

Per accompagnare una carne rossa dal sapore intenso

Prevale il Cabernet Sauvignon. La sua struttura tannica e la sua acidità lo rendono il compagno ideale delle carni dal sapore intenso.

Per un pasto con piatti diversi

Il Merlot sarà più versatile. La sua capacità di accompagnare pollame, funghi o formaggi delicati lo rende un compagno migliore per un menù vario.

 

Domande frequenti sul Merlot e sul Cabernet Sauvignon

Il Merlot è più dolce del Cabernet Sauvignon?

Sono entrambi vini secchi, con un contenuto trascurabile di zuccheri residui. Il Merlot dà però una sensazione di dolcezza più marcata, dovuta ai suoi tannini morbidi e all’assenza di astringenza. Non è zucchero: è rotondità.

Il Cabernet Sauvignon è sempre migliore del Merlot?

No, ed è un luogo comune difficile da sfatare. Pétrus, il vino più costoso della regione di Bordeaux, è prodotto con Merlot quasi in purezza. La questione non è il vitigno, ma il terroir e la maestria di chi vinifica.

Si può servire un Cabernet Sauvignon giovane?

Tecnicamente sì, ma spesso sarà chiuso, austero e poco espressivo. Per i vini di fascia economica (meno di 15 euro), attendete almeno 3-4 anni. Se non avete scelta, decantate il vino 1-2 ore prima di servirlo.

Si possono assemblare?

Sì, è addirittura alla base della tradizione bordolese da secoli. L’assemblaggio Merlot-Cabernet Sauvignon è uno dei più collaudati e riusciti al mondo. Il Merlot apporta rotondità e accessibilità, il Cabernet Sauvignon struttura e capacità di invecchiamento.

 

 

 

SI PARLA DI NOI

Scoprite 5 buone ragioni per acquistare i vostri vini da Vins et Annate

CONSEGNA RAPIDA

Ordine preparato in 48/72h poi spedito in un imballaggio di polistirolo

SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE

Da 600 € di acquisto in Francia. Da 1500 € per numerosi paesi europei

RITIRO GRATUITO

Ritirate il vostro ordine presso la nostra vineria di La Garenne Colombes (92)