RESOCONTO DI DEGUSTAZIONE
Scoprite il resoconto della magnifica degustazione del 16 novembre scorso dedicata ai Grandi Vini Mitici!
Colore oro, oro vecchio, leggero aranciato
Naso intenso, evoluto ma senza ossidazione maggiore, su frutta secca, tostato, funghi, miele e limone candito.
Di grande volume e di una bella complessità, è piuttosto lungo anche se un'amarezza appare nel finale. Un vino abbastanza tipico dell'annata (volume) e dell'epoca (dosaggio importante).
Colore oro
Petrolio, agrumi canditi e miele.
Acidità sostenuta ma su una bella struttura. Tuttavia delude per una complessità media e una lunghezza piuttosto debole
Colore dorato
Naso di idrocarburo, agrumi canditi, crema, pietra e scorza d'arancia
Bocca piuttosto lineare su un registro cremoso e grasso, abbastanza insolito per questa cuvée. Espressione aromatica piuttosto debole all'apertura ma che evolve molto bene nel bicchiere.
1° Intruso - Hatzidakis Pyrgos 2008 - viti centenarie di Santorini
Colore ramato sorprendente
Naso di mela cotogna, mela, marmellata, albicocca e frutta secca
Livelli di acidità e grassezza molto elevati, con una concentrazione fenomenale con tannini ben percettibili per un bianco. Il palato è salino con una lunghezza molto grande che termina netta, senza alcuna amarezza.
Guigal Côte Rôtie La Turque 2006
Colore rubino con un'evoluzione marcata
Naso di frutti neri, carnoso, floreale e di vaniglia. Un tocco setoso, con aromi di tabacco, oliva nera, spezie, con una bella trama acida rinfrescante.
Colore rubino con un'evoluzione meno marcata rispetto al vino precedente, persino con alcuni riflessi violacei
Naso di frutti neri, grafite, cacao, liquirizia, viola, mora, pepe, alcune note animali (più o meno percettibili a seconda del degustatore).
Potente, concentrato e dritto nonostante una certa discrezione in bocca.
2° intruso - Chateau
Latour 1964
Colore color tegola, molto evoluto, poco sorprendente considerato il livello (spalla alta) della bottiglia
Naso ossidativo, affumicato e sanguigno
Il palato è meno fastidioso del naso, concentrato con tannini ancora marcati, su una lunghezza dove persistono note affumicate e di legno pregiato.
Colore rubino, riflessi color tegola marcati
Naso di arancia sanguinella, lampone, fiori, terra, sottobosco e cuoio
Il palato ha una superba morbidezza. Il frutto è brillante. Freschezza, concentrazione e lunghezza sono superbe. Un vino di grandissimo piacere.
Colore rubino, leggera evoluzione con persino leggeri riflessi porpora
Naso floreale, di spezie dolci, terra, frutti rossi e neri, ancora trattenuto
Equilibrio splendido, tannini ancora presenti ma di una bellissima maturità, lunghezza interminabile anche se ancora discreta.
Annata mitica per Margaux... La promessa è più che mantenuta.
Colore oro vecchio
Naso esotico, di nespola, ananas, mandarino ma un sospetto di fungo che lascia intravedere un'eventuale apparizione di muffa grigia in questa vendemmia.
Bocca ricca ma digeribile, equilibrata da una buona acidità anche se una leggera amarezza si ritrova nel finale.