L'annata 1980 delinea in Borgogna un'annata tardiva e a lungo sottovalutata, nata da una stagione fresca e da una maturazione difficile, ma i cui rossi, contro ogni aspettativa, si sono rivelati molto più riusciti del previsto. I rossi (Pinot Noir) ne sono i protagonisti assoluti: eleganti, fini e delicatamente profumati, in un formato leggero ma raffinato, con riuscite notevoli in Côte de Nuits (Vosne-Romanée, Gevrey-Chambertin), spesso giudicate superiori a quelle della Côte de Beaune. I bianchi (Chardonnay), più discreti, si mostrano corretti e freschi, da Meursault a Chablis. Il potenziale di invecchiamento dei migliori rossi si è rivelato sorprendente. Oggi, le più belle cuvée della Côte de Nuits offrono una superba maturità. Precedendo la difficile 1981, l'annata 1980 rimane un'annata di rossi delicata e a lungo sottostimata, ormai riabilitata.