Nicolas Joly è stato uno dei primi viticoltori a introdurre e difendere la biodinamica in Francia fin dagli anni 1980. Dal 1984, l'intero domaine è coltivato secondo i metodi dell'agricoltura biodinamica. Questo approccio, ispirato ai lavori di Rudolf Steiner, esclude qualsiasi fertilizzante chimico, pesticida o diserbante di sintesi. Mira a mantenere i suoli vivi e a lasciare che il terroir si esprima senza vincoli, facendo di Nicolas Joly una figura di riferimento mondiale nella viticoltura naturale.