Se tutti i Sauternes condividono lo stesso processo di vendemmia botritizzata, Château d'Yquem si distingue per diversi elementi fondamentali. Innanzitutto, le sue rese sono le più basse dell'appellation: si produce in media solo un bicchiere di vino per piede di vigna, contro una bottiglia altrove. Inoltre, negli anni ritenuti insufficienti, il castello non esita a non produrre alcun grande vino, come accadde nel 1972 o nel 1974, una decisione rarissima che testimonia un'intransigenza assoluta sulla qualità. Infine, l'affinamento in barriques di rovere nuove per tre anni e mezzo conferisce a Yquem una struttura e una profondità che i suoi vicini, pur eccellenti, raggiungono solo raramente.