Adeline Houillon e Renaud Bruyère praticano la biodinamica per ideologia e per convinzione, senza certificazione ufficiale. Questo approccio si inserisce in una dinamica intuitiva e personale, volta a rispettare pienamente il lavoro svolto nel corso dell'anno. Le vinificazioni sono naturali e senza alcun additivo aggiunto, dalla vendemmia all'imbottigliamento. Il Domaine crede profondamente nei propri lieviti indigeni per produrre ciò che Adeline e Renaud chiamano un "vino vivo".