Spese di spedizione
Personalizzate la vostra esperienza
Cambiate il vostro paese, lingua e valuta qui quando lo desiderate.
|
|
|
Châteaux Imperdibili |
|
|
|
|
|
|
La ferrea volontà di Patrick Bouju al servizio di questi vini d'Alvernia dimenticati
Insediato a Saint-Georges-sur-Allier, sui versanti a sud-est di Clermont-Ferrand, Patrick Bouju è una delle figure di spicco del vino naturale in Alvernia e ben oltre. Insieme alla sua compagna Justine Loiseau, conduce il Domaine La Bohème su otto-nove ettari di vigne frammentate, impiantate a gamay d'Auvergne, pinot nero e chardonnay, di cui alcune parcelle prefillosseriche superano i centovent'anni. I suoli vulcanici, basalti e puozzolane misti a calcare, donano vini di una mineralità affumicata immediatamente riconoscibile.
Il percorso di Patrick Bouju è tutt’altro che convenzionale. Ingegnere chimico di formazione, scopre il vino durante gli studi a Clermont-Ferrand e si accorge presto che il suo organismo tollera male lo zolfo e la maggior parte dei vini convenzionali. Questa sensibilità personale, unita a un profondo legame con la natura, lo orienta verso una viticoltura senza apporti esterni e verso i vini naturali, che scopre in un’Auvergne vitivinicola allora in piena rinascita.
Nel 2004 fonda Domaine La Bohème, riunendo pazientemente le migliori parcelle che riesce a trovare nei dintorni di casa, spesso vigne molto vecchie che nessuno voleva più lavorare. Il vigneto dell’Auvergne, un tempo immenso, si era drasticamente ridotto nel XX secolo, e questi ceppi centenari costituiscono un patrimonio inestimabile. Per far fronte alle avversità climatiche e alle gelate che colpiscono duramente alcune annate, nel 2014 Patrick avvia un’attività di négoce: acquista uve da vignaioli amici che lavorano in biologico o in biodinamica, in Francia e in Grecia, ampliando così le possibilità di sperimentazione e collaborazione. Affiancato da Justine Loiseau, che oggi firma con lui le etichette, è diventato un punto di riferimento assoluto del movimento del vino naturale.
Il vigneto non è in un unico appezzamento: è suddiviso tra i migliori terroir dei dintorni, a Egliseneuve-près-Billom, Billom, Lempdes, sul Puy d’Anzelle nei pressi di Cournon e sulla celebre collina di Corent. L’altitudine media si aggira intorno ai 500 metri, preservando la freschezza e ritardando la vendemmia, che spesso inizia a metà ottobre. I terreni raccontano la storia vulcanica della regione: basalti neri, pozzolana, ma anche calcare, suoli argilloso-calcarei e marnoso-calcarei a seconda delle zone. Un mosaico che spiega la diversità delle cuvée e la scelta di vinificare separatamente ogni parcella.
Il gamay d’Auvergne domina nettamente i vitigni coltivati: una varietà locale più rustica e speziata della sua cugina del Beaujolais, affiancata da pinot noir e chardonnay. L’età media delle vigne è eccezionale, tra i sessanta e i centoventi anni, con parcelle a piede franco scampate alla fillossera. I vigneti sono inerbiti, lavorati quasi interamente a mano e talvolta con animali da tiro, e ricevono soltanto rame, zolfo e preparati vegetali a base, per esempio, di ortica, equiseto o consolida. Le rese restano basse, intorno ai 25-35 ettolitri per ettaro a seconda delle parcelle.
In cantina la regola è semplice: zero apporti esterni. Le fermentazioni partono spontaneamente grazie ai soli lieviti indigeni, senza aggiunta di lieviti o enzimi e senza zuccheraggio. Per la grande maggioranza delle cuvée non viene aggiunta solforosa né durante la vinificazione né all’imbottigliamento. È una scelta impegnativa, talvolta rischiosa, che mira all’espressione più diretta possibile del frutto e del suolo vulcanico.
Le macerazioni sono lunghe, dai sessanta ai cento giorni a seconda delle cuvée, con uve talvolta diraspate, talvolta poste in vasca a grappolo intero per una vinificazione semicarbonica. Gli affinamenti si svolgono in vecchie botti di rovere, anfore di gres, vasche d’acciaio inox o in fibra, generalmente per dodici-quindici mesi. I vini vengono imbottigliati senza chiarifica né filtrazione, poi riposano ancora fino a sei mesi prima di essere commercializzati. Il risultato sono rossi fruttati, speziati e minerali, dai tannini eleganti e con una capacità di invecchiamento spesso sottovalutata. La decantazione è quasi sempre consigliata per permettere loro di aprirsi pienamente.
La Bohème è la cuvée omonima ed emblematica della tenuta, proveniente da una parcella centenaria di gamay d’Auvergne piantata a circa 450 metri di altitudine. Uve diraspate, fermentazione con lieviti indigeni, lunga macerazione e poi affinamento in botte: il vino è fruttato, concentrato e minerale, con tannini eleganti che gli assicurano diversi anni di invecchiamento. Si consiglia vivamente di decantarlo prima di servirlo.
Lulu è senza dubbio la cuvée più ricercata di Patrick Bouju. Nasce da una parcella basaltica di Corent, piantata con ceppi molto vecchi di gamay d’Auvergne di oltre settant’anni, coltivata in biodinamica e lavorata con animali da tiro. Le uve macerano per cinque mesi prima di un anno di affinamento in anfora di gres, senza alcun solfito aggiunto. Ne risulta un rosso di radicale schiettezza, speziato, affumicato e profondamente minerale, al tempo stesso denso e sorprendentemente facile da bere.
Cailloux illustra un altro volto del gamay d’Auvergne, più immediato e croccante. Proveniente da parcelle sassose con sottosuoli calcarei, questa cuvée classificata Vin de France punta sul frutto rosso brillante, sulle note floreali e su un’acidità vivace, con una trama minerale ben presente. Un vino conviviale nel senso più nobile del termine, da servire leggermente fresco.
P mette in risalto il pinot noir d’Auvergne, completato da un tocco di gamay, proveniente da vecchie vigne piantate sul basalto. Affinato in vasca per preservare la purezza del frutto e imbottigliato senza aggiunta di solforosa, sprigiona al naso sentori di ciliegia e fiori ravvivati dalla tipica nota affumicata della regione. Al palato è fresco e setoso, con tannini morbidi e una struttura minerale che gli conferisce lunghezza e tensione.
The Blanc rappresenta il volto bianco della tenuta, ottenuto da chardonnay coltivato su terroir argilloso-calcarei e vulcanici. Raccolto a buona maturazione, talvolta dopo un leggero appassimento, viene vinificato e affinato in botte per acquisire maggiore consistenza. Il vino coniuga freschezza, salinità e note di frutta bianca matura, agrumi e mandorla, con una netta trama minerale.
Fiducia è una delle cuvée storiche della maison: un gamay d’Auvergne da vecchie vigne, vinificato con lo stesso rigore naturale e affinato a lungo in botte. Strutturato, speziato e con note animali nel senso migliore del termine, incarna lo stile delle prime annate che hanno fatto conoscere Patrick Bouju agli appassionati di vini autentici.
Niglo apre la gamma di négoce con gamay proveniente dal sud del Beaujolais, coltivato in biodinamica. Fermentazione spontanea, macerazione semicarbonica e poi dodici mesi di affinamento in vecchie barrique: il vino offre note di frutti neri, una bella acidità, corpo e una splendida persistenza. Una cuvée ideale da condividere, a metà strada tra i rossi classici e i vini più rock’n’roll della maison.
Super B è un inno al gamay in tutte le sue sfaccettature: un assemblaggio di diversi gamay del Beaujolais e di Brouilly, provenienti da vigne di oltre settant’anni coltivate in biodinamica. I terroir di granito e pietre blu conferiscono una sottile mineralità e una bella tensione, mentre la vinificazione a grappolo intero preserva la freschezza e la finezza del frutto. Vibrante ed espressivo, è uno dei grandi successi dell’attività di négoce.
Môl porta ancora più lontano la logica dell’assemblaggio, riunendo syrah, carignan, grenache, cinsault, moscato d’Alessandria e gamay provenienti dal sud della Francia e dal sud del Beaujolais. Ogni vitigno viene vinificato separatamente con fermentazione spontanea, poi affinato in vasche in fibra e in acciaio inox. Il vino offre sapori di ribes nero e mora, sfumature erbacee e un tocco di cedro, con un palato leggero e complesso e un finale rinfrescante.
Love Song è una cuvée da un assemblaggio inatteso e invitante di mourvèdre, cinsault, pinot noir d’Auvergne, gamay e merlot provenienti da diversi vigneti di amici. Vinificata senza apporti esterni né aggiunta di solforosa, punta sul frutto croccante, sulla morbidezza e sul piacere immediato, con un profilo aromatico e di grande bevibilità.
Picapol interpreta il picpoul in una versione naturale e tesa, lontanissima dalle espressioni industriali del vitigno. Agrumi, fiori bianchi, spiccata salinità e acidità decisa compongono un bianco dissetante, perfetto con molluschi, frutti di mare o una frittura di pesce.
À la Natural nasce da una collaborazione divenuta di culto, intorno a un assemblaggio di gamay e chardonnay vinificato con macerazione e imbottigliato senza aggiunta di solforosa. Leggermente frizzante, fruttata e volutamente esuberante, questa cuvée dall’etichetta immediatamente riconoscibile è spesso il primo incontro dei neofiti con il mondo del vino naturale, a patto di aprirla in anticipo e decantarla.
Vivanterre porta avanti questo spirito collaborativo con una gamma creata a più mani, a partire da uve biologiche selezionate presso vignaioli partner. Rossi, bianchi e vini macerati si alternano a seconda delle annate, sempre secondo la stessa filosofia di fermentazione spontanea e totale assenza di apporti esterni, dando vita a vini accessibili, energici e piacevoli.
Sous Le Végétal è il progetto più lontano da casa di Patrick Bouju, realizzato con il vignaiolo greco Jason Ligas sull’isola di Samos. Ridà vita a vitigni autoctoni greci dimenticati, vinificati secondo gli stessi principi adottati in Auvergne: lieviti indigeni, lunghe macerazioni e nessun solfito aggiunto. Il risultato, tra bianchi macerati e salini e rossi speziati, illustra perfettamente la curiosità senza limiti che anima Domaine La Bohème.
SI PARLA DI NOI
Scoprite 5 buone ragioni per acquistare i vostri vini da Vins et Annate
CONSEGNA RAPIDA
Ordine preparato in 48/72h poi spedito in un imballaggio di polistirolo
SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE
Da 600 € di acquisto in Francia. Da 1500 € per numerosi paesi europei
RITIRO GRATUITO
Ritirate il vostro ordine presso la nostra vineria di La Garenne Colombes (92)