Spese di spedizione
Personalizzate la vostra esperienza
Cambiate il vostro paese, lingua e valuta qui quando lo desiderate.
|
|
|
Châteaux Imperdibili |
|
|
|
|
|
|
Benoît Lalanne è uno dei vignaioli più promettenti e più riservati della Loira angevina. Stabilitosi a Faye-d'Anjou, nel leggendario settore di Montbenault, questo neo-vignaiolo dal percorso atipico firma dal 2022 dei Chenin di una purezza e una tensione notevoli, su uno dei terroir vulcanici più rinomati dell'Anjou. Formatosi per tre anni a fianco di Richard Leroy, del quale è diventato vicino di parcella, Benoît elabora due cuvée distinte, Les Noëls de Montbenault e Les Quarts des Noëls, in biodinamica, senza solfiti aggiunti, a partire da viti vecchie piantate su rioliti ricche di quarzo. Prodotti in quantità minime, i suoi vini sono subito diventati oggetti del desiderio per gli amatori dei grandi Chenin della Loira.
Il percorso che ha portato Benoît Lalanne alla viticoltura è una storia di riconversione completa e appassionata. Biologo medico di formazione, decide di lasciare una professione la cui evoluzione non rispecchia più le sue aspirazioni, per dedicarsi alla viticoltura e al contatto con la terra. La passione per i vini della Loira, e in particolare per gli Chenin di Richard Leroy, lo conduce naturalmente a Montbenault. Intraprende una formazione in viticoltura ed enologia a distanza presso l’Institut Agro di Digione, lavorando nel contempo per tre anni al fianco di Richard Leroy, figura di riferimento dello Chenin dell’Anjou, di cui diventa anche vicino di parcella su questo terroir leggendario.
Nel 2022 Benoît firma la sua prima annata dopo aver ottenuto 70 are sul pendio di Les Noëls de Montbenault, una parcella ceduta da Joël Ménard di Domaine des Sablonnettes, coltivata in regime biologico da molti anni. Già nel 2023 amplia il vigneto acquisendo altre due parcelle a Les Quarts des Noëls, piantate nel 1962 e nel 1964, che gli permettono di produrre una seconda cuvée distinta. Richard Leroy continua ad affiancarlo e a consigliarlo nelle vinificazioni, assicurando la preziosa trasmissione del sapere legato a questo terroir d’eccezione.
Le parcelle di Benoît Lalanne si trovano in due località contigue sul pendio di Montbenault, a Faye-d’Anjou, nell’Anjou: Les Noëls de Montbenault e Les Quarts des Noëls. Les Noëls de Montbenault poggia su un suolo di riolite, una roccia vulcanica chiara e antica, particolarmente ricca di quarzo, che conferisce ai vini precisione minerale, spiccata sapidità e una caratteristica tensione vibrante. Questo raro terroir di origine vulcanica è uno dei più leggendari di tutta la Loira ed è condiviso con Richard Leroy, i cui Chenin hanno raggiunto fama mondiale. Les Quarts des Noëls presenta un profilo leggermente diverso, con un suolo un po’ più argilloso ma anch’esso molto ricco di quarzo, che dà vini più profondi e dalla maggiore morbidezza espressiva.
Benoît coltiva le sue vigne secondo i principi della biodinamica, con un approccio rigoroso ed esigente: potatura e scacchiatura severe per limitare drasticamente le rese a un massimo di 10-12 grappoli per ceppo, lavorazione del suolo rispettosa della vita e ricerca di una maturazione precisa, colta al momento giusto, per vendemmiare prima della comparsa della botrite. La vendemmia è esclusivamente manuale. Il vigneto, composto da diverse parcelle con viti di età avanzata, ha una superficie complessiva molto ridotta, il che spiega le quantità estremamente limitate prodotte.
La vinificazione di Benoît Lalanne è fedele allo spirito del terroir di Montbenault e agli insegnamenti ricevuti da Richard Leroy: minimalismo assoluto, espressione pura della roccia e del frutto. Le uve vengono raccolte in grappoli interi e pressate direttamente con una pressa pneumatica, seguite da una leggera decantazione naturale per una notte. I mosti iniziano a fermentare in vasca con lieviti indigeni e, quando la fermentazione è ben avviata, vengono trasferiti in botti borgognone da 228 litri per proseguire l’affinamento. Non viene aggiunta solforosa in nessuna fase della vinificazione.
Per Les Noëls de Montbenault, l’affinamento in botte (con un terzo di botti nuove) dura circa 12 mesi; il vino viene poi travasato per l’assemblaggio e prosegue l’affinamento in vasca d’acciaio inox per circa 6 mesi. Per Les Quarts des Noëls, l’affinamento combina botti nuove e usate a seconda delle annate, per un risultato concentrato e minerale. I vini vengono imbottigliati senza chiarifica né filtrazione. La classificazione legale è Vin de France: il vignaiolo ha scelto questa libertà di denominazione per esprimere pienamente la propria visione senza i vincoli di una denominazione d’origine.
Les Noëls de Montbenault: Cuvée di punta della tenuta, ottenuta dalle parcelle che poggiano sulla chiara riolite vulcanica di Les Noëls de Montbenault, da Chenin blanc al 100%. Vendemmia manuale di grappoli interi senza botrite, pressatura diretta, fermentazione e affinamento sui lieviti in botti borgognone per 12 mesi, seguiti da 6 mesi in vasca d’acciaio inox, senza aggiunta di solforosa. Il colore è oro brillante e intenso. Il naso è espressivo e complesso: unisce frutti bianchi maturi, gelatina di mele cotogne, note di cereali dovute all’autolisi (pane caldo, sesamo tostato) e, all’apertura, una lieve e nobile nota di riduzione. Il palato è slanciato e potente, sostenuto da un’acidità matura e da una spiccata sapidità minerale, con un finale lunghissimo dai nobili sentori amaricanti di pomelo e scorza d’arancia. Un vino da invecchiamento eccezionale, nella più pura espressione del terroir di Montbenault, direttamente ispirato allo stile di Richard Leroy.
Les Quarts des Noëls: Cuvée ottenuta dalle due parcelle di vecchie viti di Les Quarts des Noëls, piantate nel 1962 e nel 1964, su suoli più argillosi ma anch’essi molto ricchi di quarzo. Questo Chenin amabile nasce da grappoli parzialmente colpiti da botrite, è vinificato con lieviti indigeni e affinato per 12 mesi in botti borgognone, sia nuove sia usate, senza aggiunta di solforosa. Offre un ventaglio aromatico di finezza e complessità incomparabili: chutney di mele cotogne e mirabelle fresche, note di cereali dovute all’autolisi, pane caldo, sesamo tostato, sfumature gessose e pepe bianco. Il palato è profondamente minerale, vivace e saporito, con una dolcezza bilanciata da una trama acida e sapida di grande nobiltà. Uno Chenin amabile d’eccezione, prodotto in quantità minime su uno dei terroir vulcanici più rari della Loira.
SI PARLA DI NOI
Scoprite 5 buone ragioni per acquistare i vostri vini da Vins et Annate
CONSEGNA RAPIDA
Ordine preparato in 48/72h poi spedito in un imballaggio di polistirolo
SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE
Da 600 € di acquisto in Francia. Da 1500 € per numerosi paesi europei
RITIRO GRATUITO
Ritirate il vostro ordine presso la nostra vineria di La Garenne Colombes (92)