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Il Domaine de Saint Pierre, incastonato nel cuore vibrante del Jura, incarna l'essenza stessa dei vini naturali e autentici. Situato nel pittoresco villaggio di Mathenay, a pochi chilometri da Arbois, questo domaine de 7,5 ettari è guidato da Fabrice Dodane, un vignaiolo appassionato la cui reputazione supera ormai i confini della regione. Riconosciuto per le sue cuvée eleganti e fedeli al loro terroir, il Domaine de Saint Pierre è un riferimento imprescindibile per gli appassionati di vini del Jura.
Fabrice Dodane ha studiato enologia a Beaune prima di unirsi alla cooperativa di Pupillin, poi di prendere le redini del Domaine de Saint Pierre come vinificatore e gestore a partire dal 1989. Nel 2011 ne diventa il proprietario a pieno titolo. Profondamente radicato nel terroir giurassiano dove è nato, Fabrice Dodane si è costruito una reputazione di artigiano del vino naturale, influenzato da figure emblematiche del Jura come Emmanuel Houillon e Jean-François Ganevat. I suoi vini, riconosciuti per la loro purezza e sincerità, hanno rapidamente conquistato gli amanti dei vini naturali a Parigi, New York e Tokyo.
La filosofia di vinificazione al domaine de Saint Pierre si basa sull'intervento minimo. Tutti i vini sono fermentati con lieviti indigeni, in vasca inox per i rossi oppure in fusti di rovere da 400 a 600 litri per i bianchi. Questi ultimi sono affinati secondo il metodo tradizionale sous voile (ossidativo) o in stile ouillé (metodo borgognone, senza ossidazione). Il solfito può essere aggiunto in quantità molto ridotta prima dell'imbottigliamento se Fabrice lo ritiene necessario per stabilizzare il vino, ma l'obiettivo rimane quello di vinificare senza solfito aggiunto. Questo rigore produce vini di grande nitidezza aromatica.
Contrariamente a quanto potrebbe far pensare il loro stile naturale e accessibile, diverse cuvée di Domaine de Saint Pierre hanno un reale potenziale di invecchiamento. Il Savagnin affinato sotto velo, in particolare la Cuvée du Lion, si rivela potente ed equilibrato e, dopo diversi anni in cantina, sviluppa aromi complessi simili a quelli di un grande vin jaune. I bianchi ouillé come Château Renard possono invece evolvere piacevolmente per 5-8 anni. I rossi, più leggeri e senza solfiti aggiunti, sono generalmente pensati per essere consumati entro 3-5 anni dalla vendemmia, così da goderne appieno il frutto e la freschezza.
Il domaine si estende su 7,5 ettari nelle denominazioni Arbois e Côtes du Jura, con parcelle distribuite attorno ai villaggi di Mathenay, Vadans, Arbois e Pupillin. I vitigni coltivati sono il pinot noir, il poulsard, lo chardonnay e il savagnin, che si esprimono su suoli di argilla, calcare e marne grigie. Questi terroir d'eccezione conferiscono ai vini del domaine la loro tensione minerale così caratteristica e il loro finale salino così apprezzato dagli amatori dei vini del Jura.
Il domaine propone una gamma variegata, fedele ai due stili del Giura. Tra le cuvée più apprezzate figurano il Château Renard, Savagnin Autrement, Les Brûlées, Les Dalles, Le Rouge e Les Gaudrettes. La gamma Le Dos d'Chat si distingue per vini "Glou Glou" vinificati in vendemmia intera, con un uso assolutamente minimo di zolfo, pensati per un piacere immediato.
I bianchi del Domaine de Saint Pierre si declinano in due stili ben distinti, che è opportuno affrontare in modo diverso a tavola. Le cuvée affinate sotto velo, come il Savagnin de Voile, guadagnano a essere servite leggermente a temperatura ambiente, intorno ai 12-13°C, e si abbinano perfettamente con formaggi Comté stagionati, un pollame alla panna o delle noci. Il Savagnin affinato sotto velo di Fabrice Dodane si distingue per la sua acidità salina vivificante, le note di agrumi e la sua generosa persistenza in bocca, senza che l'affinamento ossidativo prenda il sopravvento sul palato. Le cuvée ouillées, invece, si servono più fresche (9-11°C) e accompagnano piacevolmente pesci grigliati, frutti di mare e caprini freschi.
La storia del Domaine de Saint Pierre è intimamente legata a quella di Fabrice Dodane, un figlio del luogo nato ad Arbois. Dopo gli studi di enologia a Beaune, Fabrice inizia la sua carriera presso la cooperativa di Pupillin, dove affina la propria competenza prima di entrare a far parte del Domaine de Saint Pierre nel 1989 come gestore e vinificatore. All'epoca, il Domaine de Saint Pierre, fondato all'inizio degli anni '80 da Philippe Moyne, un ex avvocato riconvertito, contava soltanto 3 ettari. Nel 2011, a seguito della prematura scomparsa del proprietario, Fabrice coglie l'opportunità di rilevare il Domaine de Saint Pierre, segnando una svolta decisiva.
Sotto la sua guida, il vigneto si amplia progressivamente fino a raggiungere 7,5 ettari, suddivisi tra le denominazioni Arbois e Côtes du Jura. Dal 2002, Fabrice avvia la conversione all'agricoltura biologica, ottenendo la certificazione Ecocert nel 2008. Nel 2012, spinge ulteriormente il proprio impegno adottando pratiche biodinamiche, con l'ambizione di preservare la vita dei suoli e di trasmettere un vigneto sano alle generazioni future. Influenzato da figure emblematiche come Emmanuel Houillon (Overnoy-Houillon) e Jean-François Ganevat, Fabrice Dodane sviluppa uno stile unico, che mescola tradizione giurassiana e minimalismo nella vinificazione. Oggi, il domaine de Saint Pierre è celebrato per i suoi vini naturali, puri ed espressivi, che catturano l'anima del Jura.
Il Domaine de Saint Pierre si estende su 7,5 ettari nelle denominazioni Arbois e Côtes du Jura, con parcelle distribuite nei villaggi di Mathenay, Vadans, Arbois e Pupillin. I suoli, composti da un misto di argille, calcari, ciottoli e marne grigie, conferiscono ai vini una mineralità distintiva e una complessità rara. Questo terroir, tipico del Jura, è esaltato dai vitigni emblematici della regione: Chardonnay (2,8 ha), Savagnin (1 ha), Ploussard (1 ha), Pinot Noir (1,4 ha) e Trousseau (0,25 ha). Ogni vitigno si esprime pienamente in questo ambiente, dove il clima fresco e i versanti soleggiati favoriscono una maturazione lenta e ottimale delle uve.
Fabrice Dodane limita volontariamente le rese (circa 28 hl/ha) per garantire una concentrazione eccezionale degli aromi. Le vigne, di età media di 50 anni, sono coltivate con cura meticolosa, senza ricorrere a trattamenti chimici diversi dallo zolfo e dal rame. Questo approccio biodinamico, avviato nel 2008, mira a preservare la biodiversità e a rafforzare l'espressione del terroir. Il risultato? Vini che traducono con precisione la ricchezza dei suoli giurassiani, coniugando tensione, freschezza e un finale salino caratteristico.
La filosofia di vinificazione di Fabrice Dodane si basa su un intervento minimale, che permette al terroir di esprimersi pienamente. Le fermentazioni sono realizzate esclusivamente con lieviti indigeni, garantendo autenticità e unicità a ogni cuvée. I vini rossi, vinificati senza aggiunta di zolfo, sono affinati in vasche inox o in botti neutre, spesso con grappoli interi per accentuare la freschezza e gli aromi fruttati. I bianchi, invece, adottano due stili distinti: lo stile ouillé (botti colme per evitare l'ossidazione) e lo stile sous voile, tipicamente giurassiano, dove un velo di lieviti si forma in superficie, conferendo note ossidative uniche.
Le botti di rovere da 400 a 600 litri, talvolta fino a 1000 litri, sono privilegiate per la loro capacità di affinare la struttura dei vini senza segnare gli aromi con una nota legnosa troppo pronunciata. Dal 2012, Fabrice riduce drasticamente l'uso dello zolfo, riservandone l'aggiunta a rari casi per stabilizzare alcune cuvée prima dell'imbottigliamento. Questo minimalismo, combinato a un rigore tecnico, dà vini di una purezza notevole, allo stesso tempo precisi e vibranti. Le sfide climatiche, come le gelate primaverili frequenti nel Jura, hanno portato Fabrice a diversificare i propri approvvigionamenti acquistando uve biodinamiche da amici vignaioli, in particolare per la sua gamma "Le Dos d'Chat", mantenendo la stessa esigenza qualitativa.
Il Domaine de Saint Pierre propone una gamma variegata di cuvée, ognuna delle quali riflette un aspetto unico del terroir giurassiano. Ecco una panoramica delle principali cuvée:
Vini Bianchi
Chardonnay, Bodines - Le Dos d'Chat
Uno Chardonnay vibrante, proveniente da uve di negoziante, che offre note di frutti bianchi e una freschezza minerale, perfetto per gli amatori di vini naturali.
PMG Gewurztraminer Maceration, VdF - Le Dos d'Chat
Un Gewurztraminer audace, vinificato in macerazione, con aromi floreali e speziati, ideale per accompagnare piatti esotici.
Riesling RTT, VdF - Le Dos d'Chat
Un Riesling fresco e preciso, con note di agrumi e mineralità, che riflette il know-how di Fabrice nei suoi progetti da negoziante.
Chardonnay, Arbois, Château Renard
Uno Chardonnay carismatico, affinato in stile ouillé, che seduce per la sua purezza, le note di limone e la leggera mineralità calcarea.
Savagnin de Voile
Un vino emblematico del Jura, affinato sous voile per sei anni, che offre aromi di noce, mela verde e un'acidità salina avvincente.
Savagnin Autrement
Affinato in stile non ossidativo, questo Savagnin svela note di agrumi, fiori e una tensione minerale, incarnando l'eleganza giurassiana.
Chardonnay Les Dalles
Proveniente da parcelle argillo-calcaree, questo Chardonnay complesso mescola frutti tropicali (papaya, banana), spezie (curry, cumino) e una texture cremosa.
Le Blanc
Un assemblaggio di Chardonnay, Savagnin e Melon à Queue Rouge, frutto di un'annata segnata dalle gelate, che offre una ricchezza aromatica con note di agrumi e minerali.
Les Brulées
Uno Chardonnay strutturato, naturale e senza zolfo, con aromi ricchi e un'eleganza affermata, perfetto per gli amatori di bianchi complessi.
Vini Rossi
Tout Facile - Le Dos d'Chat
Un rosso leggero e goloso, ideale come aperitivo, con note di frutti rossi freschi e una bevibilità eccezionale.
Gamay GG, VdF - Le Dos d'Chat
Un Gamay da negoziante, succoso e speziato, che seduce per la sua vivacità e il suo carattere festoso.
Ploussard - Le Dos d'Chat
Un Ploussard goloso, con aromi di ciliegia e mirtillo rosso, perfetto per aperitivi conviviali.
Arbois, Le Rouge
Un assemblaggio di Pinot Noir e Ploussard, complesso con note di frutti neri, spezie e un finale salino, ideale dopo un passaggio in caraffa.
Pinot Noir, Arbois, Saint Pierre
Un Pinot Noir strutturato, affinato 15 mesi in botti da 1000 litri, che offre una texture setosa e aromi fruttati equilibrati.
Pinot Noir, Arbois, Les Gaudrettes
Leggero e fresco, questo Pinot Noir proveniente da suoli argillo-calcarei svela note di frutti rossi e una bevibilità notevole.
Poulsard, Arbois, Les Corvées
Un Poulsard complesso, con aromi di frutti rossi e neri, arricchiti da tocchi speziati e minerali.
Poulsard, Arbois, Petit Curoulet
Un Poulsard 100%, con note di ciliegia, prugna e spezie dolci, con un tocco floreale e affumicato.
Trousseau
Espressivo e succoso, questo Trousseau offre aromi di lampone, fragola e sfumature floreali, con una struttura elegante e tannini setosi.
Il Domaine de Saint Pierre, sotto la guida di Fabrice Dodane, è un'ode all'autenticità e all'eleganza del Jura. Ogni cuvée, che provenga dalle vigne del Domaine de Saint Pierre o da uve di negoziante, riflette un impegno incondizionato verso la qualità, il rispetto del terroir e la naturalità. Immergetevi nell'universo del Jura e lasciatevi affascinare da queste cuvée d'eccezione, veri e propri ambasciatori di una regione viticola affascinante.
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