Château d'Yquem si degusta idealmente leggermente fresco, tra i 10 e i 13°C, in un calice da vino bianco di buona dimensione per consentire agli aromi di esprimersi pienamente. All'occhio, la sua veste dorata dai riflessi ambrati annuncia già la ricchezza del naso, dove si mescolano albicocca candita, miele d'acacia, vaniglia, zafferano e note tostate. In bocca, l'equilibrio tra lo zucchero residuo e la vivace acidità è la sua firma. Per l'abbinamento cibo e vino, i classici restano imbattibili: foie gras saltato in padella o mi-cuit, roquefort, tarte tatin alle mele o aragosta alla crema. I più audaci lo abbineranno a piatti speziati o ad alcuni formaggi erborinati per giocare sui contrasti dolce-salato.