Il vino giallo è uno dei vini bianchi secchi emblematici del Jura, prodotto esclusivamente dal vitigno savagnin. La sua particolarità risiede in un affinamento ossidativo controllato molto lungo: dopo una vinificazione classica in secco, il vino è affinato senza colmatura (senza riempimento delle botti) per un minimo di 6 anni e 3 mesi in botti di rovere, il che permette lo sviluppo naturale di un velo di lieviti in superficie. Questo velo protegge parzialmente il vino da un'ossidazione brusca, favorendo al contempo un'evoluzione lenta e complessa, conferendo al vino il suo colore oro intenso, la sua struttura potente, la sua acidità vivace e il suo profilo aromatico molto caratteristico: noce fresca o tostata, nocciola, curry, spezie dolci, frutta secca. Viene tradizionalmente imbottigliato in un clavelin da 62 cl (capacità derivata dal calcolo della perdita media per evaporazione, detta «parte degli angeli»). Prodotto esclusivamente nelle AOC Château-Chalon (la più prestigiosa), Arbois, Côtes du Jura e L'Étoile, offre un potenziale di invecchiamento eccezionale, spesso di diversi decenni, e rimane uno dei vini bianchi secchi più singolari e complessi al mondo.